Frequently Asked Questions

​Tutto quello che dovete sapere sul concetto di "Ricaricare anziché fare rifornimento"!
Sono molte le domande riguardanti il processo di ricarica ottimale. MENNEKES ha la risposta ad ogni domanda.

Frequently Asked Questions

​Tutto quello che dovete sapere sul concetto di "Ricaricare anziché fare rifornimento"!
Sono molte le domande riguardanti il processo di ricarica ottimale. MENNEKES ha la risposta ad ogni domanda.

  • Quali sono i vantaggi offerti dai veicoli elettrici?

    I vantaggi delle auto elettriche possono essere riassunti brevemente in tre punti: la marcia elettrica è piacevole, economica e rispettosa dell'ambiente!

    Molti automobilisti trovano piacevole guidare un'auto elettrica per via della sua incomparabile silenziosità, dell'assenza di vibrazioni e degli elevati valori di accelerazione. La coppia massima delle auto elettriche è disponibile in qualunque momento. Così, anche le auto elettriche più piccole con una ridotta potenza dispongono di una forte accelerazione.

    In futuro, i fornitori di corrente elettrica offriranno tariffe diverse per la ricarica dei veicoli elettrici. Se è disponibile troppa energia in eccesso, voi potrete approfittarne. Se disponete di un impianto fotovoltaico, potete persino guidare "gratis" effettuando il rifornimento elettrico attraverso l'accumulatore della vostra energia solare.

    Con l'energia ricavata da fonti rinnovabili, potrete muovervi in auto a emissioni zero. Così potrete offrire il vostro importante contributo personale alla salvaguardia del nostro ambiente e per il futuro del nostro pianeta semplicemente guidando un veicolo elettrico.

    Perché la mobilità elettrica è il futuro…

    Già oggi, i veicoli elettrici sono perfettamente adatti all'uso quotidiano, per recarsi ogni giorno a lavoro o per andare al supermercato. L'ampliamento dell'infrastruttura di ricarica è una delle missioni che tutta l'Europa sta prendendo sempre più a cuore, anche in Italia il numero è chiaramente destinato a salire. 

    Con la crescente penetrazione nel mercato, in futuro i prezzi dei veicoli elettrici continueranno a scendere e raggiungeranno il livello dei veicoli a benzina. I costi di mantenimento e manutenzione per i veicoli elettrici saranno notevolmente inferiori. 

    Grazie ai grandi progressi fatti nella ricerca sulle batterie, queste saranno non solo più potenti e leggere, ma anche sempre più economiche. Il prezzo per kilowattora continuerà a scendere e l'autonomia dei veicoli elettrici aumenterà costantemente.

    Esistono vantaggi fiscali per le auto elettriche?

    Sebbene non siano ancora previsti incentivi statali per l'acquisto di auto elettriche, esistono dei vantaggi nel possederne una:

    • la maggior parte delle regioni non prevedono il pagamento del bollo nei primi 5 anni, dal 6° ne paghi 1/4 rispetto ad un'auto a benzina con gli stessi cavalli fiscali;

    •  si può entrare liberamente in tutte le ZTL delle grandi città;

    • non paghi il parcheggio delimitato dalle strisce blu;

    • a parità di km percorsi, il costo di ricarica è di circa 1/3 rispetto a quello del carburante di un'auto con motore termico.

  • Quali tipi di spine esistono per i veicoli elettrici?

    In tutto il mondo sono normalizzati dall'IEC (International Electrotechnical Commission) complessivamente tre tipi di spine per la ricarica di veicoli elettrici con corrente alternata. In Europa è stato definito come spina di ricarica standard l'IEC tipo 2, con il quale è possibile effettuare ricariche sia a 230 V che a 400 V.

    Questo tipo verrà è impiegato a partire dal 2017 in tutti i nuovi modelli di veicoli in Europa. Questo sistema è stato sviluppato in Germania da MENNEKES.

    Si possono trovare ancora veicoli dotati del cosiddetto sistema IEC tipo 1, risalenti a prima dell'accordo su una spina standard comune. Si tratta prevalentemente di veicoli provenienti dall'Estremo Oriente o dagli Stati Uniti.

    Inoltre si possono trovare ancora prese SCHUKO, prese CEE per autocaravan e HPC, che possono essere utilizzati soltanto per la ricarica tramite reti a 230 V. Per la ricarica a 400 V AC si trovano talvolta anche prese a innesto a corrente trifase CEE. A causa della ridotta potenza, la ricarica a 230 V richiede tempi molto lunghi. La ricarica completa di una batteria da 20 kWh dura quasi sei ore. Più veloce è invece la ricarica a 400 V AC. Nel caso di una potenza di ricarica di 22 kW, la ricarica dura solo 1 ora.

    Ancora più veloce è la ricarica DC a corrente continua. Con 500 V e una corrente di ricarica di 100 A (50 kW) la batteria da 20 kWh si ricarica completamente in soli 20 minuti. La norma comune per questi attacchi è attualmente ancora in fare di elaborazione.Per questa tipologia sono utilizzati ancora diversi sistemi, ad esempio il sistema CHAde-MO e il Combined Charging System (CCS) basato sul sistema a innesto IEC tipo 2. Quest'ultimo supporta sia la ricarica tramite corrente alternata, sia la ricarica veloce tramite corrente continua ed è compatibile con l'attuale sistema standard di tipo 2.

    Che autonomia ha un veicolo elettrico?

    L'autonomia di un veicolo elettrico dipende da molti fattori:

    Capacità della batteria di trazione
    In generale vale quanto segue: maggiore è la capacità della batteria, maggiore è l'autonomia Potenza assorbita dal veicolo

    Qui non si tratta della potenza massima, ma della potenza effettivamente necessaria, che a sua volta dipende dai seguenti fattori:

    Peso del veicolo
    I veicoli pesanti necessitano di più energia rispetto a quelli leggeri

    Profilo del tragitto
    In caso di tratti in salita e a velocità elevata, l'autonoma è inferiore rispetto alla marcia uniforme su tratti in rettilineo

    Stile di guida
    Forti accelerazioni e decelerazioni accorciano l'autonomia. Uno stile di guida previdente e una normale accelerazione influiscono positivamente sull'autonomia

    Utenze supplementari
    Il riscaldamento e il climatizzatore consumano anch'essi energia, pertanto riducono ulteriormente l'autonomia.

    I moderni computer di bordo calcolano l'autonomia residua in modo relativamente affidabile e tengono conto del consumo di energia di tutti i gruppi e dello stile di guida adottato finora.

    L'autonomia viene calcolata nel modo seguente: capacità della batteria ÷ consumo/100 km = autonomia.

    Esempio: nel caso di una capacità della batteria di 30 kWh e di un consumo di 15 kWh/100 km si ha un'autonomia di 200 km.

    L'energia ricaricata è sufficiente per arrivare ovunque?

    Molti hanno paura che l'auto rimanga senza corrente durante la marcia, che il veicolo si fermi e che non sia possibile ricaricarlo. Con le attuali autonomie di 120-160 km questa paura è tuttavia infondata. L'infrastruttura di ricarica viene costantemente trasformata e ampliata.

    Diversi studi hanno dimostrato che in Germania ogni giorno vengono percorsi in media solo da 40 a 60 km in un'autovettura. In Europa l'80% della popolazione non percorre più di 80 km al giorno. Solo il 4% dei tedeschi percorrono più di 160 km al giorno. Inoltre, un veicolo resta fermo in media circa 23 ore al giorno. I veicoli elettrici possono pertanto essere ricaricati ovunque si fermino.

    Piuttosto bisognerebbe porsi la domanda: dove voglio andare? Com'è il mio comportamento di marcia nell'arco di una giornata? 

    L'autonomia elettrica dipende soprattutto dalla capacità (in kWh), dal peso della batteria, dalla concezione del veicolo (plug-in o completamente elettrico) e dall'accelerazione e dalla velocità. Così, ad esempio la Tesla S berlina, in condizioni d'uso normali, ha un'autonomia di 480 km con una capacità della batteria di 85 kWh. La BMW i3 percorre in media 160 km con 18,8 kWh. La Volkswagen e-Golf percorre con 24,2 kWh 130-190 km in modo completamente elettrico. 

    Che durata di vita ha un veicolo elettrico?

    Per la durata di vita di un veicolo elettrico è determinante la sua batteria.
    Oggi, alcuni costruttori offrono una garanzia fino a 8 anni sulle batterie dei loro veicoli.
    Questa può essere sostituita con una batteria nuova, così la durata di un veicolo elettrico può raggiungere quella di un veicolo a benzina.

  • Dove posso ricaricare l'auto?

    Ovunque si parcheggi l'auto. 

    Con un veicolo elettrico non servono più stazioni di rifornimento, ma si utilizzano quelle proprie, quelle private o una delle tante stazioni di ricarica pubbliche. 

    L'auto può essere ricaricata comodamente a casa durante la notte o anche nel proprio luogo di lavoro. Inoltre vengono installati sempre più punti di ricarica pubblici e caricatori rapidi. Con un contratto per l'energia del proprio fornitore di corrente elettrica è quindi possibile effettuare la ricarica in questi punti.

    Come si paga presso una colonnina di ricarica pubblica?

    Il conteggio presso stazioni di ricarica pubbliche viene effettuato tramite il gestore o un partner di roaming. A seconda del fornitore vengono offerti metodi di calcolo differenti.

    Possibilità 1: si stipula un contratto con un fornitore di mobilità, che è anche gestore di stazioni di ricarica e/o che collabora con altri gestori nell'ambito di una partnership di roaming. Se si è ricevuta una scheda clienti, con questa è possibile autorizzarsi presso le stazioni di ricarica e ricaricare il proprio veicolo.

    In alternativa, alcuni gestori offrono anche l'autorizzazione via SMS. 

    A tal fine si invia un SMS con il numero della stazione di ricarica al relativo gestore. 

    Se al proprio numero di telefono è associato un contratto, la stazione di ricarica viene abilitata e il processo di ricarica può essere avviato. In entrambi i casi il conteggio viene effettuato tramite il proprio conto utente presso il proprio fornitore di mobilità.

    Possibilità 2: pagamento mediante carta prepagata. Se si è acquistata una carta prepagata, è possibile effettuare la ricarica nei limiti del credito disponibile presso qualunque stazione di ricarica che accetti questa carta.

    Insieme alle aziende Powercloud e RheinEnergie abbiamo fondato la Chargecloud GmbH, che elimina l'ostacolo dell'abilitazione e del pagamento di una stazione di ricarica. Con l'omonimo prodotto "Chargecloud" offriamo una soluzione software sicura basata sul cloud per l'esercizio dell'infrastruttura di ricarica collegata in rete e il conteggio di processi di ricarica. Il pagamento avviene semplicemente tramite cloud in Internet. Stiamo lavorando affinché presto in tutta la Germania ognuno possa fare rifornimento presso tutte le stazioni di ricarica esistenti.

    Dove possono essere situate le stazioni di ricarica?

    In linea di principio, in Germania le stazioni di ricarica possono essere installate ovunque, purché le disposizioni del regolamento sulle colonnine di ricarica del Ministero federale tedesco dell'economia e dell'energia (BMWi) siano rispettate. Questo regola i requisiti tecnici minimi per la struttura e il funzionamento di punti di ricarica per veicoli elettrici accessibili al pubblico.

    Le stazioni di ricarica nello spazio pubblico possono essere installate e gestite solo da gestori di rete autorizzati. Nel settore pubblico-privato (ad es. autosilo e parcheggi gestiti privatamente) e nel settore privato le stazioni di ricarica possono essere installate dai proprietari degli oggetti. Gli affittuari devono ottenere il consenso del proprietario prima di montare una stazione di ricarica.

    Per la scelta del luogo di installazione devono essere considerati anche influssi atmosferici e ambientali nonché i rischi di vandalismo. Pertanto il luogo d'installazione deve essere scelto in modo tale che il traffico scorrevole non sia impedito dall'uso della stazione di ricarica e l'installazione deve essere realizzata su fondamenta stabili.

    L'automobile può rialimentare energia nella rete elettrica?

    In linea di principio, l'energia può essere alimentata dal veicolo alla rete elettrica. Il requisito fondamentale è che sia la tecnica di ricarica del veicolo che l'infrastruttura di ricarica supportino questa procedura.

    Al riguardo, anche per la politica energetica esiste un'enorme possibilità proprio nell'ambito dell'utilizzo efficiente dell'energia rinnovabile. Così i veicoli elettrici possono fungere da buffer di energia rinnovabile e compensare i picchi di carico nella rete elettrica attraverso l'alimentazione da veicoli elettrici. 

    Oggi questi picchi di carico vengono ancora compensati mediante centrali atomiche o centrali alimentate con combustibili fossili. In presenza di un'infrastruttura di ricarica adeguatamente ampliata e in caso di ampia diffusione dei veicoli elettrici, l'alimentazione di energia da veicoli elettrici per compensare picchi di carico sarebbe molto più ecologica.

    Mediante una programmazione adeguata dell'elettronica di bordo e disposizioni per l'utente si garantisce che il veicolo resti sempre sufficientemente carico. Al momento si sta ancora lavorando a modelli di attuazione e vengono condotti test nell'ambito di progetti pilota.

    A cosa devo prestare attenzione se, in quanto proprietario di un immobile, di un parcheggio sotterraneo o di un parcheggio pubblico, metto a disposizione una possibilità di ricarica?

    Non occorre alcuna particolare autorizzazione per l'installazione di punti di ricarica all'interno o presso un edificio di proprietà. 

    Tuttavia, ad esempio in Germania, per i parcheggi sotterranei esistono disposizioni speciali, come la direttiva sulla prevenzione degli incendi del rispettivo Stato federale. Una colonnina di ricarica su un terreno di proprietà con accesso pubblico deve essere concordata con le autorità di approvazione competenti. Il chiarimento giuridico avviene attraverso una procedura di concessione edilizia.

  • Quanto mi costa la corrente elettrica per un veicolo elettrico su 100 km?

    I costi della corrente elettrica per 100 km sono notevolmente inferiori rispetto ai veicoli a benzina.

    Esempio: un veicolo elettrico consuma 15 kW di corrente ogni 100 km. Se il prezzo della corrente è di 25ct/kWh, i costi energetici si aggirano sui 4,00 Euro. 

    Nel caso di un motore a combustione interna con un consumo di 6,5 litri di benzina Super/100 km e un prezzo al litro di 1,35 €, i costi energetici si aggirano attorno a 8,10 Euro, quindi più del doppio.

    Quanto dura una ricarica?

    A seconda della potenza della propria auto (confronto Tesla) la batteria del veicolo si ricarica fino all'80% in 30 minuti, quindi in base al modello di veicolo si ha un'autonomia da 350 a 380 km.

    In generale vale quanto segue: l'auto si ricarica mentre dormite, lavorate o fate acquisti. Pertanto quanto duri il processo di ricarica non è così rilevante.

    Più importante è invece quanti chilometri al giorno si possono percorrere al massimo e se la mattina riuscirete a percorrere questa distanza con una batteria completamente carica. Per le tratte lunghe, in futuro nelle autostrade saranno disponibili caricatori rapidi.

    Posso ricaricare la mia auto elettrica collegandola alla presa di casa?

    In linea di principio sì, tuttavia in genere le normali prese domestiche e i relativi cavi non sono progettati per un simile carico permanente. Pertanto, la ricarica tramite una normale presa domestica dovrebbe essere effettuata solo in casi d'emergenza.

    Per la ricarica normale a casa si raccomanda espressamente di effettuarla con una colonnina di ricarica o con una stazione di ricarica a parete o una wallbox appositamente sviluppate. Queste sono disponibili con diverse potenze di ricarica.

    Si raccomanda una soluzione per la ricarica con sufficienti riserve di potenza di ricarica. Così sarete perfettamente attrezzati per il futuro e potrete ricaricare il vostro veicolo in modo ancora più veloce e soprattutto più sicuro.

    La ricarica elettrica è sicura in tutte le condizioni meteorologiche?

    I veicoli elettrici possono essere ricaricati in modo sicuro anche in caso di pioggia.

    Devo sempre ricaricare completamente il mio veicolo?

    No. I veicoli elettrici possono essere ricaricati in base al proprio fabbisogno di corrente e questo processo può essere interrotto in qualunque momento.

    Come posso trovare le stazioni di ricarica pubbliche?

    Nelle pagine Internet come chargemap.com e smarttanken.de è possibile trovare e anche immettere stazioni di ricarica situate direttamente nelle proprie vicinanze.

    L'area di parcheggio presso le colonnine di ricarica deve essere lasciata libera?

    Se le aree di parcheggio sono contrassegnate da un cartello di divieto di sosta per consentire la ricarica di auto elettriche, su queste aree possono essere parcheggiati solo veicoli elettrici che necessitano di ricarica. 

    Naturalmente sarebbe bello che queste aree di parcheggio fossero lasciate libere per le auto elettriche anche in assenza di un cartello di divieto di sosta.

    Durante la ricarica posso vedere la quantità di corrente elettrica caricata?

    Se sia possibile vedere la quantità di corrente caricata dipende dal rispettivo sistema di ricarica. In genere la corrente elettrica viene sommata sul contatore della colonnina di ricarica. 

    In una app legata al sistema di ricarica è possibile visualizzare la corrente per ogni processo di ricarica.

    Cosa succede se il processo di ricarica viene interrotto?

    L'interruzione di un processo di ricarica non rappresenta un problema. La ricarica può essere ripresa in qualunque momento.

    Come si termina il processo di ricarica?

    Il processo di ricarica può essere terminato sempre all'interno del veicolo. Alcuni sistemi possono essere arrestati anche tramite un'app o passando nuovamente una scheda RFID utilizzata per l'autorizzazione.

    Cosa succede se la mia auto si ricarica con più/meno potenza?

    In entrambi i casi le auto e le stazioni di ricarica sono compatibili. La stazione di ricarica comunica al veicolo la corrente massima, tuttavia il veicolo può assorbire anche una quantità di corrente inferiore.

    Cosa succede se lascio l'auto elettrica collegata alla scatola di ricarica per diversi giorni?

    Il flusso della corrente elettrica viene automaticamente interrotto da un sistema di gestione della ricarica integrato al completamento della ricarica.

    Se lascio il veicolo collegato alla rete elettrica anche dopo il completamento della ricarica, si generano altri costi o danni?

    In genere un collegamento alla corrente attivo anche dopo il completamento della ricarica non comporta costi o danni. 

    In futuro il collegamento ancora attivo sarà addirittura utile per preriscaldare il veicolo ad esempio in inverno, senza che la batteria del veicolo venga sollecitata. Questo tuttavia comporterà dei costi.

  • Domande generali
    • Quali sono i vantaggi offerti dai veicoli elettrici?

      I vantaggi delle auto elettriche possono essere riassunti brevemente in tre punti: la marcia elettrica è piacevole, economica e rispettosa dell'ambiente!

      Molti automobilisti trovano piacevole guidare un'auto elettrica per via della sua incomparabile silenziosità, dell'assenza di vibrazioni e degli elevati valori di accelerazione. La coppia massima delle auto elettriche è disponibile in qualunque momento. Così, anche le auto elettriche più piccole con una ridotta potenza dispongono di una forte accelerazione.

      In futuro, i fornitori di corrente elettrica offriranno tariffe diverse per la ricarica dei veicoli elettrici. Se è disponibile troppa energia in eccesso, voi potrete approfittarne. Se disponete di un impianto fotovoltaico, potete persino guidare "gratis" effettuando il rifornimento elettrico attraverso l'accumulatore della vostra energia solare.

      Con l'energia ricavata da fonti rinnovabili, potrete muovervi in auto a emissioni zero. Così potrete offrire il vostro importante contributo personale alla salvaguardia del nostro ambiente e per il futuro del nostro pianeta semplicemente guidando un veicolo elettrico.

      Perché la mobilità elettrica è il futuro…

      Già oggi, i veicoli elettrici sono perfettamente adatti all'uso quotidiano, per recarsi ogni giorno a lavoro o per andare al supermercato. L'ampliamento dell'infrastruttura di ricarica è una delle missioni che tutta l'Europa sta prendendo sempre più a cuore, anche in Italia il numero è chiaramente destinato a salire. 

      Con la crescente penetrazione nel mercato, in futuro i prezzi dei veicoli elettrici continueranno a scendere e raggiungeranno il livello dei veicoli a benzina. I costi di mantenimento e manutenzione per i veicoli elettrici saranno notevolmente inferiori. 

      Grazie ai grandi progressi fatti nella ricerca sulle batterie, queste saranno non solo più potenti e leggere, ma anche sempre più economiche. Il prezzo per kilowattora continuerà a scendere e l'autonomia dei veicoli elettrici aumenterà costantemente.

      Esistono vantaggi fiscali per le auto elettriche?

      Sebbene non siano ancora previsti incentivi statali per l'acquisto di auto elettriche, esistono dei vantaggi nel possederne una:

      • la maggior parte delle regioni non prevedono il pagamento del bollo nei primi 5 anni, dal 6° ne paghi 1/4 rispetto ad un'auto a benzina con gli stessi cavalli fiscali;

      •  si può entrare liberamente in tutte le ZTL delle grandi città;

      • non paghi il parcheggio delimitato dalle strisce blu;

      • a parità di km percorsi, il costo di ricarica è di circa 1/3 rispetto a quello del carburante di un'auto con motore termico.

  • Il veicolo elettrico
    • Quali tipi di spine esistono per i veicoli elettrici?

      In tutto il mondo sono normalizzati dall'IEC (International Electrotechnical Commission) complessivamente tre tipi di spine per la ricarica di veicoli elettrici con corrente alternata. In Europa è stato definito come spina di ricarica standard l'IEC tipo 2, con il quale è possibile effettuare ricariche sia a 230 V che a 400 V.

      Questo tipo verrà è impiegato a partire dal 2017 in tutti i nuovi modelli di veicoli in Europa. Questo sistema è stato sviluppato in Germania da MENNEKES.

      Si possono trovare ancora veicoli dotati del cosiddetto sistema IEC tipo 1, risalenti a prima dell'accordo su una spina standard comune. Si tratta prevalentemente di veicoli provenienti dall'Estremo Oriente o dagli Stati Uniti.

      Inoltre si possono trovare ancora prese SCHUKO, prese CEE per autocaravan e HPC, che possono essere utilizzati soltanto per la ricarica tramite reti a 230 V. Per la ricarica a 400 V AC si trovano talvolta anche prese a innesto a corrente trifase CEE. A causa della ridotta potenza, la ricarica a 230 V richiede tempi molto lunghi. La ricarica completa di una batteria da 20 kWh dura quasi sei ore. Più veloce è invece la ricarica a 400 V AC. Nel caso di una potenza di ricarica di 22 kW, la ricarica dura solo 1 ora.

      Ancora più veloce è la ricarica DC a corrente continua. Con 500 V e una corrente di ricarica di 100 A (50 kW) la batteria da 20 kWh si ricarica completamente in soli 20 minuti. La norma comune per questi attacchi è attualmente ancora in fare di elaborazione.Per questa tipologia sono utilizzati ancora diversi sistemi, ad esempio il sistema CHAde-MO e il Combined Charging System (CCS) basato sul sistema a innesto IEC tipo 2. Quest'ultimo supporta sia la ricarica tramite corrente alternata, sia la ricarica veloce tramite corrente continua ed è compatibile con l'attuale sistema standard di tipo 2.

      Che autonomia ha un veicolo elettrico?

      L'autonomia di un veicolo elettrico dipende da molti fattori:

      Capacità della batteria di trazione
      In generale vale quanto segue: maggiore è la capacità della batteria, maggiore è l'autonomia Potenza assorbita dal veicolo

      Qui non si tratta della potenza massima, ma della potenza effettivamente necessaria, che a sua volta dipende dai seguenti fattori:

      Peso del veicolo
      I veicoli pesanti necessitano di più energia rispetto a quelli leggeri

      Profilo del tragitto
      In caso di tratti in salita e a velocità elevata, l'autonoma è inferiore rispetto alla marcia uniforme su tratti in rettilineo

      Stile di guida
      Forti accelerazioni e decelerazioni accorciano l'autonomia. Uno stile di guida previdente e una normale accelerazione influiscono positivamente sull'autonomia

      Utenze supplementari
      Il riscaldamento e il climatizzatore consumano anch'essi energia, pertanto riducono ulteriormente l'autonomia.

      I moderni computer di bordo calcolano l'autonomia residua in modo relativamente affidabile e tengono conto del consumo di energia di tutti i gruppi e dello stile di guida adottato finora.

      L'autonomia viene calcolata nel modo seguente: capacità della batteria ÷ consumo/100 km = autonomia.

      Esempio: nel caso di una capacità della batteria di 30 kWh e di un consumo di 15 kWh/100 km si ha un'autonomia di 200 km.

      L'energia ricaricata è sufficiente per arrivare ovunque?

      Molti hanno paura che l'auto rimanga senza corrente durante la marcia, che il veicolo si fermi e che non sia possibile ricaricarlo. Con le attuali autonomie di 120-160 km questa paura è tuttavia infondata. L'infrastruttura di ricarica viene costantemente trasformata e ampliata.

      Diversi studi hanno dimostrato che in Germania ogni giorno vengono percorsi in media solo da 40 a 60 km in un'autovettura. In Europa l'80% della popolazione non percorre più di 80 km al giorno. Solo il 4% dei tedeschi percorrono più di 160 km al giorno. Inoltre, un veicolo resta fermo in media circa 23 ore al giorno. I veicoli elettrici possono pertanto essere ricaricati ovunque si fermino.

      Piuttosto bisognerebbe porsi la domanda: dove voglio andare? Com'è il mio comportamento di marcia nell'arco di una giornata? 

      L'autonomia elettrica dipende soprattutto dalla capacità (in kWh), dal peso della batteria, dalla concezione del veicolo (plug-in o completamente elettrico) e dall'accelerazione e dalla velocità. Così, ad esempio la Tesla S berlina, in condizioni d'uso normali, ha un'autonomia di 480 km con una capacità della batteria di 85 kWh. La BMW i3 percorre in media 160 km con 18,8 kWh. La Volkswagen e-Golf percorre con 24,2 kWh 130-190 km in modo completamente elettrico. 

      Che durata di vita ha un veicolo elettrico?

      Per la durata di vita di un veicolo elettrico è determinante la sua batteria.
      Oggi, alcuni costruttori offrono una garanzia fino a 8 anni sulle batterie dei loro veicoli.
      Questa può essere sostituita con una batteria nuova, così la durata di un veicolo elettrico può raggiungere quella di un veicolo a benzina.

  • L'infrastruttura di ricarica
    • Dove posso ricaricare l'auto?

      Ovunque si parcheggi l'auto. 

      Con un veicolo elettrico non servono più stazioni di rifornimento, ma si utilizzano quelle proprie, quelle private o una delle tante stazioni di ricarica pubbliche. 

      L'auto può essere ricaricata comodamente a casa durante la notte o anche nel proprio luogo di lavoro. Inoltre vengono installati sempre più punti di ricarica pubblici e caricatori rapidi. Con un contratto per l'energia del proprio fornitore di corrente elettrica è quindi possibile effettuare la ricarica in questi punti.

      Come si paga presso una colonnina di ricarica pubblica?

      Il conteggio presso stazioni di ricarica pubbliche viene effettuato tramite il gestore o un partner di roaming. A seconda del fornitore vengono offerti metodi di calcolo differenti.

      Possibilità 1: si stipula un contratto con un fornitore di mobilità, che è anche gestore di stazioni di ricarica e/o che collabora con altri gestori nell'ambito di una partnership di roaming. Se si è ricevuta una scheda clienti, con questa è possibile autorizzarsi presso le stazioni di ricarica e ricaricare il proprio veicolo.

      In alternativa, alcuni gestori offrono anche l'autorizzazione via SMS. 

      A tal fine si invia un SMS con il numero della stazione di ricarica al relativo gestore. 

      Se al proprio numero di telefono è associato un contratto, la stazione di ricarica viene abilitata e il processo di ricarica può essere avviato. In entrambi i casi il conteggio viene effettuato tramite il proprio conto utente presso il proprio fornitore di mobilità.

      Possibilità 2: pagamento mediante carta prepagata. Se si è acquistata una carta prepagata, è possibile effettuare la ricarica nei limiti del credito disponibile presso qualunque stazione di ricarica che accetti questa carta.

      Insieme alle aziende Powercloud e RheinEnergie abbiamo fondato la Chargecloud GmbH, che elimina l'ostacolo dell'abilitazione e del pagamento di una stazione di ricarica. Con l'omonimo prodotto "Chargecloud" offriamo una soluzione software sicura basata sul cloud per l'esercizio dell'infrastruttura di ricarica collegata in rete e il conteggio di processi di ricarica. Il pagamento avviene semplicemente tramite cloud in Internet. Stiamo lavorando affinché presto in tutta la Germania ognuno possa fare rifornimento presso tutte le stazioni di ricarica esistenti.

      Dove possono essere situate le stazioni di ricarica?

      In linea di principio, in Germania le stazioni di ricarica possono essere installate ovunque, purché le disposizioni del regolamento sulle colonnine di ricarica del Ministero federale tedesco dell'economia e dell'energia (BMWi) siano rispettate. Questo regola i requisiti tecnici minimi per la struttura e il funzionamento di punti di ricarica per veicoli elettrici accessibili al pubblico.

      Le stazioni di ricarica nello spazio pubblico possono essere installate e gestite solo da gestori di rete autorizzati. Nel settore pubblico-privato (ad es. autosilo e parcheggi gestiti privatamente) e nel settore privato le stazioni di ricarica possono essere installate dai proprietari degli oggetti. Gli affittuari devono ottenere il consenso del proprietario prima di montare una stazione di ricarica.

      Per la scelta del luogo di installazione devono essere considerati anche influssi atmosferici e ambientali nonché i rischi di vandalismo. Pertanto il luogo d'installazione deve essere scelto in modo tale che il traffico scorrevole non sia impedito dall'uso della stazione di ricarica e l'installazione deve essere realizzata su fondamenta stabili.

      L'automobile può rialimentare energia nella rete elettrica?

      In linea di principio, l'energia può essere alimentata dal veicolo alla rete elettrica. Il requisito fondamentale è che sia la tecnica di ricarica del veicolo che l'infrastruttura di ricarica supportino questa procedura.

      Al riguardo, anche per la politica energetica esiste un'enorme possibilità proprio nell'ambito dell'utilizzo efficiente dell'energia rinnovabile. Così i veicoli elettrici possono fungere da buffer di energia rinnovabile e compensare i picchi di carico nella rete elettrica attraverso l'alimentazione da veicoli elettrici. 

      Oggi questi picchi di carico vengono ancora compensati mediante centrali atomiche o centrali alimentate con combustibili fossili. In presenza di un'infrastruttura di ricarica adeguatamente ampliata e in caso di ampia diffusione dei veicoli elettrici, l'alimentazione di energia da veicoli elettrici per compensare picchi di carico sarebbe molto più ecologica.

      Mediante una programmazione adeguata dell'elettronica di bordo e disposizioni per l'utente si garantisce che il veicolo resti sempre sufficientemente carico. Al momento si sta ancora lavorando a modelli di attuazione e vengono condotti test nell'ambito di progetti pilota.

      A cosa devo prestare attenzione se, in quanto proprietario di un immobile, di un parcheggio sotterraneo o di un parcheggio pubblico, metto a disposizione una possibilità di ricarica?

      Non occorre alcuna particolare autorizzazione per l'installazione di punti di ricarica all'interno o presso un edificio di proprietà. 

      Tuttavia, ad esempio in Germania, per i parcheggi sotterranei esistono disposizioni speciali, come la direttiva sulla prevenzione degli incendi del rispettivo Stato federale. Una colonnina di ricarica su un terreno di proprietà con accesso pubblico deve essere concordata con le autorità di approvazione competenti. Il chiarimento giuridico avviene attraverso una procedura di concessione edilizia.

  • Processo di ricarica
    • Quanto mi costa la corrente elettrica per un veicolo elettrico su 100 km?

      I costi della corrente elettrica per 100 km sono notevolmente inferiori rispetto ai veicoli a benzina.

      Esempio: un veicolo elettrico consuma 15 kW di corrente ogni 100 km. Se il prezzo della corrente è di 25ct/kWh, i costi energetici si aggirano sui 4,00 Euro. 

      Nel caso di un motore a combustione interna con un consumo di 6,5 litri di benzina Super/100 km e un prezzo al litro di 1,35 €, i costi energetici si aggirano attorno a 8,10 Euro, quindi più del doppio.

      Quanto dura una ricarica?

      A seconda della potenza della propria auto (confronto Tesla) la batteria del veicolo si ricarica fino all'80% in 30 minuti, quindi in base al modello di veicolo si ha un'autonomia da 350 a 380 km.

      In generale vale quanto segue: l'auto si ricarica mentre dormite, lavorate o fate acquisti. Pertanto quanto duri il processo di ricarica non è così rilevante.

      Più importante è invece quanti chilometri al giorno si possono percorrere al massimo e se la mattina riuscirete a percorrere questa distanza con una batteria completamente carica. Per le tratte lunghe, in futuro nelle autostrade saranno disponibili caricatori rapidi.

      Posso ricaricare la mia auto elettrica collegandola alla presa di casa?

      In linea di principio sì, tuttavia in genere le normali prese domestiche e i relativi cavi non sono progettati per un simile carico permanente. Pertanto, la ricarica tramite una normale presa domestica dovrebbe essere effettuata solo in casi d'emergenza.

      Per la ricarica normale a casa si raccomanda espressamente di effettuarla con una colonnina di ricarica o con una stazione di ricarica a parete o una wallbox appositamente sviluppate. Queste sono disponibili con diverse potenze di ricarica.

      Si raccomanda una soluzione per la ricarica con sufficienti riserve di potenza di ricarica. Così sarete perfettamente attrezzati per il futuro e potrete ricaricare il vostro veicolo in modo ancora più veloce e soprattutto più sicuro.

      La ricarica elettrica è sicura in tutte le condizioni meteorologiche?

      I veicoli elettrici possono essere ricaricati in modo sicuro anche in caso di pioggia.

      Devo sempre ricaricare completamente il mio veicolo?

      No. I veicoli elettrici possono essere ricaricati in base al proprio fabbisogno di corrente e questo processo può essere interrotto in qualunque momento.

      Come posso trovare le stazioni di ricarica pubbliche?

      Nelle pagine Internet come chargemap.com e smarttanken.de è possibile trovare e anche immettere stazioni di ricarica situate direttamente nelle proprie vicinanze.

      L'area di parcheggio presso le colonnine di ricarica deve essere lasciata libera?

      Se le aree di parcheggio sono contrassegnate da un cartello di divieto di sosta per consentire la ricarica di auto elettriche, su queste aree possono essere parcheggiati solo veicoli elettrici che necessitano di ricarica. 

      Naturalmente sarebbe bello che queste aree di parcheggio fossero lasciate libere per le auto elettriche anche in assenza di un cartello di divieto di sosta.

      Durante la ricarica posso vedere la quantità di corrente elettrica caricata?

      Se sia possibile vedere la quantità di corrente caricata dipende dal rispettivo sistema di ricarica. In genere la corrente elettrica viene sommata sul contatore della colonnina di ricarica. 

      In una app legata al sistema di ricarica è possibile visualizzare la corrente per ogni processo di ricarica.

      Cosa succede se il processo di ricarica viene interrotto?

      L'interruzione di un processo di ricarica non rappresenta un problema. La ricarica può essere ripresa in qualunque momento.

      Come si termina il processo di ricarica?

      Il processo di ricarica può essere terminato sempre all'interno del veicolo. Alcuni sistemi possono essere arrestati anche tramite un'app o passando nuovamente una scheda RFID utilizzata per l'autorizzazione.

      Cosa succede se la mia auto si ricarica con più/meno potenza?

      In entrambi i casi le auto e le stazioni di ricarica sono compatibili. La stazione di ricarica comunica al veicolo la corrente massima, tuttavia il veicolo può assorbire anche una quantità di corrente inferiore.

      Cosa succede se lascio l'auto elettrica collegata alla scatola di ricarica per diversi giorni?

      Il flusso della corrente elettrica viene automaticamente interrotto da un sistema di gestione della ricarica integrato al completamento della ricarica.

      Se lascio il veicolo collegato alla rete elettrica anche dopo il completamento della ricarica, si generano altri costi o danni?

      In genere un collegamento alla corrente attivo anche dopo il completamento della ricarica non comporta costi o danni. 

      In futuro il collegamento ancora attivo sarà addirittura utile per preriscaldare il veicolo ad esempio in inverno, senza che la batteria del veicolo venga sollecitata. Questo tuttavia comporterà dei costi.